La pasta di Campofilone: basta un filo d’olio extra-vergine d’oliva per gustare
i maccheroncini di Campofilone, una pasta di altissima qualità e grande digeribilità, specialità italiana della cucina marchigiana. Grazie alla scelta delle materie prime: uova e farine selezionate, i pastifici di Campofilone, perché solo il territorio garantisce l’IGP, propongono insieme ai famosi Maccheroncini, lunghi fili sottilissimi di pasta tagliati a mano dalle massaie, alle tagliatelle, linguine, fettuccine, pasta alla chitarra, pappardelle fino alle sfoglie di pasta che possiamo riempire per farne cannoli o lasagne.
Quale pasta assorbe meglio i condimenti?
Tutti i formati di pasta assorbono ed esaltano al meglio i condimenti che possiamo preparare in casa, ogni giorno perché i nostri figli mangino, secondo il consiglio dei nutrizionisti, la loro dose quotidiana di carboidrati. Questa pasta è ottima con ogni tipo di sugo e condimenti ma per i bambini è sempre un’ottima soluzione proporre la pasta con verdure, non soffritte, e sempre olio extra-vergine di oliva.
Quanta pasta?
Una giusta porzione di pasta non prevede mai piatti troppo abbondanti. “La giusta porzione di riferimento è di 80 grammi per la pasta di semola e di 120 grammi per la pasta all’uovo fresca, e una porzione un pò più generosa è permessa, ogni tanto, solo se si pratica un`intensa attività fisica”. Se la pasta è buona, e quella di Campofilone è veramente buona, comunque la condiamo va sempre bene. I maccheroncini con olio extra-vergine di oliva e una gran bella spruzzata di parmigiano, oltre ad essere salutare è un primo piatto veramente ottimo nella sua semplicità, per questo il nostro consiglio è di mangiare più spesso la pasta con condimenti semplici e abbondante uso di aromi e spezie, squisita con il pesce, e ogni tanto, con ricchi condimenti. Perché sono proprio questi che fanno ingrassare, non la pasta.
“Non deve mai essere esclusa totalmente dalla dieta, neanche nel caso di sovrappeso e obesità. Favorisce una digestione lenta e un`assimilazione dei composti nutritivi graduale, prolungando il senso di sazietà. E cotta al dente, al contrario di ciò che si pensa, è più digeribile. A descrivere – e confermare – le proprietà della pasta è Valeria del Balzo, Nutrizionista del Dipartimento di Fisiopatologia Medica Sezione di Scienza dell`Alimentazione della Sapienza Università di Roma.”
E ricordate: al dente è meglio che troppo cotta, è più digeribile.
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