Genitori-un-pò-di-relaxGenitori e adulti vi conoscete davvero?

Abbiamo mai trovato tempo per guardarci dentro e chiederci se abbiamo bisogno di qualcosa che aiuti a migliorare la nostra vita, quella dei nostri figli, degli altri..? Molti di noi corrono senza sosta (poi spesso si lamentano), altri trovano il tempo di ascoltarsi, di mettersi in discussione e poi di fare i primi passi per amarsi di più e per insegnare ai propri figli che “avere una buona salute mentale” è fondamentale. A prenderci per mano in questo viaggio è la nostra dottoressa, Gaetana Tonti, che ha preparato una serie di incontri per aiutarci a vivere meglio la nostra vita, e migliorerà molto anche quella di chi amiamo. Trovate tutte le informazioni sulla pagina facebook della Dottoressa e per chi non ha facebook.

 

Genitori sapete che il nostro corpo fonte di informazioniGenitori-una-domanda

Nel processo di guarigione parte fondamentale va alla comprensione, al capire il “perché” dei nostri comportamenti, dei nostri modi di pensare, reagire. La nostra mente spesso prima di lasciare andare e trasformare un determinato schema ha bisogno di capirlo. Ma per una guarigione più profonda é necessario andare a contattare le informazioni che mantengono e reggono a livello inconscio le problematiche. Ricordiamoci che solo il 15% dei nostri processi sono regolati dalla mente conscia, il restante 85% é sotto il controllo della parte subconscia…cioè quella che non possiamo gestire solo perché “sappiamo” il perché delle cose. Per accedere a quelle informazioni “nascoste” dobbiamo cercare in un altro luogo, un luogo a volte un pó piú difficile da accedere. Dobbiamo cercare nel corpo perché é lí che le informazioni, le memorie, le emozioni, le sensazioni della nostra vita trovano posto. Tutto quello che non ci é stato permesso, o non ci siamo permessi, di esprimere, sentire, vivere si accumula nel nostro corpo, a livello fisiologico, biologico e cellulare. Per trasformare e liberarci da quello che ci appesantisce, limita, blocca é importante entrare nella realtá del nostro essere corporeo.

 

Genitori e adulti partite per un viaggio…verso la luce

Genitori-un-pò-di-relaxquanti di noi nascondono sofferenze, tristezze, occasioni mancate, parole non dette, cose non fatte…. che, anche se passate, influenzano la nostra vita ora. Questo perché non siamo stati in gradi di processarle, ed abbiamo degli ottimi motivi per non averlo fatto…..  A volte la mente non riesce a capire e a dare una spiegazione a quello che succede, perché sarebbe troppo; ad alcune cose non esiste spiegazione… A volte è difficile, quasi impossibile, trovare un motivo che non ci distrugga, almeno in parte. Quando qualcosa ci colpisce, viene colpito il nostro cuore, le nostre emozioni, il nostro corpo, il nostro spirito, la nostra mente. Ognuna di queste realtà riceve un dis-agio, più o meno grosso, e non siamo sempre in grado di essere consapevoli su ognuno di questi livelli. Avolte non riusciamo a esprimere tutto quello che sentiamo; potrebbe essere piangendo, urlando di rabbia o di dolore, esprimendo a parole quello che pensiamo/sentiamo; allontanandoci da una determinata situazione o persona. Non riusciamo, semplicemente perché siamo bloccati, o perché nessuno ce l’ha insegnato, o perché pensiamo che non ci meritiamo di esprimerci. Ma se non riusciamo a lasciare andare quello che sentiamo, allora quelle energie, emozioni e sensazioni rimangono bloccate, cristallizzate dentro il nostro corpo, ed il corpo inizia ad accumulare parole non dette, emozioni non espresse, cose non fatte. Il corpo mantiene dentro di sè tutto quel mondo, fatto di memorie, sensazioni, emozioni che non hanno avuto la possibilità di essere. Accedere alle informazioni del corpo ci permette di dare sfogo e possibilità di espressione al non fatto, al non detto, al non espresso. Ci permette di liberarci di pesi e catene che non servono più.

 

Cosa scegliete? Pillola rossa o pillola bluGenitori-una-domanda

Meglio essere arrabbiati o voler bene al proprio corpo quando fa male?

Abbiamo sicuramente almeno due possibilità quando stiamo male, e secondo me, dove decidiamo di stare può davvero cambiare tutto

🔴 la prima, quella forse più comune, è essere arrabbiati, frustrati, infastiditi. Pensare che c’è qualcosa che non va, che non va bene, che il nostro corpo ci sta tradendo

🔵 la seconda, sicuramente più difficile da avere, è sapere che c’è una causa del perché il nostro corpo sta reagendo in quella determinata maniera ed in quel determinato momento

nel primo caso: errore – nel secondo: risposta adattiva del nostro sistema a quello che stiamo vivendo

Il nostro corpo è un sistema complesso che si è evoluto nei millenni ed ha imparato ad adattarsi all’ambiente. Possiamo investigare su cosa ci è successo e come abbiamo vissuto delle situazioni, cosa non abbiamo espresso, che si è poi bloccato nel nostro corpo, portandoci ad avere un a dis-agio.

Ora prova a pensare, come sarebbe diversa la tua energia, il tuo atteggiamento rimanendo nel primo modo di pensare, e poi passa al secondo.

Dove ti senti più leggero?

Dove ti senti più fiducioso?

In quale sei in controllo e hai potere decisionale su di te e su quello che sta succedendo nel tuo corpo?

Riprendi a fare quello che ti piace per te!

➖ non ho tempo

➖ sono troppo stanca/o

➖ non dovrei

➖ se penso a me, sono egoista

➖ dovrei fare tutto per gli altri

➖ io vengo dopo

➖ ho altre cosa da fare che sono più importanti

Le conosci queste affermazioni?

Io le conosco bene, e so che impatto hanno (avuto) sulla mia vita. Come mamma single mi ritrovo a dover pensare a 💖 mio figlio 💖, la scuola, portarlo a fare sport, organizzare pomeriggi con amici, seguirlo nei compiti (il che è per me un piacere immenso!!!). C’è il mio lavoro️, che per fortuna adoro e mi permette di organizzare le giornate come mi sento; ed è un impegno profondo. Poi c’è la casa, il giardino, e già… stavo per dimenticare… magari anche cucinare e tenere in ordine… (senza esagerare)

EFT-TannyTutte cose belle, importantissime e utili…, ma dove vanno a finire le mie, le tue piccole grandi passioni? Ho pensato: mi sto creando la vita che desidero? Voglio riprendere le mie passioni. Onestamente, ci è voluto tempo e tanto lavoro per me, per scardinare i modi di pensare che mi bloccavano dal concedermi del tempo e delle attenzioni. Ora so che non sono egoista se penso anche a me; questo vuol semplicemente dire volermi bene. Ieri ho tirato fuori dall’armadio le mie scarpette chiodate, quelle che mi hanno permesso di “volare” sulle piste di atletica. Ho deciso che voglio tornare a volare ancora, sicuramente non ai livelli di prima, non è questo l’importante, ma per me. Voglio sentire di nuovo quelle emozioni e sensazioni a sprintare sulla pista, quella libertà. Voglio dare spazio a me stessa!

Una dei “posti” in cui guido le persone che fanno un viaggio con me, è quello di ri-prendersi i propri spazi, non devono essere spazi giganteschi, ma importanti, spazi in cui c’è espressione di se stessi.

Dott.ssa Gaetana Tonti

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